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Biografia

Il tenore drammatico messicano-italiano Maurizio Trejo, artista discografico Sony Classical, vanta una carriera di oltre due decenni, radicata nella tradizione drammatica italiana e progressivamente aperta al repertorio wagneriano. Il suo repertorio comprende più di venti ruoli, con un fulcro drammatico nell’Otello di Verdi, Canio in Pagliacci, Luigi in Il tabarro, Cavaradossi in Tosca e Don José in Carmen, accanto ai ruoli wagneriani di Siegmund, Siegfried e Parsifal.

Il suo Siegmund è stato apprezzato per una voce definita «resistente, potente ed eroica», inserendo la dimensione wagneriana in un profilo drammatico maturo. Questo repertorio rappresenta una naturale estensione della sua identità italiana: un tenore drammatico italiano il cui strumento si amplia verso Wagner.

Questa evoluzione è stata raccontata anche da Hugo Roca Joglar su Pro Ópera. Ripercorrendo la formazione di Trejo a Zurigo e il lavoro con Francisco Araiza, Roca cita la significativa valutazione del maestro: «Tu canto tiene una obligación: ¡Wagner!». In seguito Roca avrebbe descritto il suo strumento come «una bronceada voz latina de proporciones wagnerianas».

L’avvicinamento a Wagner si è sviluppato parallelamente al passaggio di Trejo al repertorio italiano più impegnativo. In questo periodo ha debuttato a New York nel ruolo di Otello di Verdi, consolidando un percorso vocale che unisce la tradizione drammatica italiana al repertorio eroico tedesco.

Trejo si è diplomato alla Manhattan School of Music, conseguendo il Master of Music e il riconoscimento di Panasonic Harmony Scholar of the Year. Ha inoltre ricevuto la borsa di studio Plácido Domingo attraverso SIVAM — Sociedad Internacional de Valores de Arte Mexicano.

La sua attività professionale ha presto superato l’ambito accademico. Ha debuttato al Lincoln Center, si è esibito alla Carnegie Hall con l’Opera Orchestra of New York ed è stato selezionato come Apprentice Artist alla Santa Fe Opera. A Santa Fe, oltre al programma di perfezionamento, ha partecipato a La dolorosa di José Serrano e a una tournée di spettacoli e concerti in New Mexico e Texas.

Successivamente Trejo è entrato nell’International Opera Studio dell’Opernhaus Zürich, partecipando a cinque produzioni e condividendo il palcoscenico con Francisco Araiza, figura importante nella sua evoluzione vocale.

Nel corso della carriera Trejo ha lavorato, fra gli altri, con Alan Gilbert, Carlo Rizzi, Anton Coppola, Vincent La Selva, Fernando Lozano, Alondra de la Parra ed Eve Queler. Si è esibito con teatri d’opera, festival e organizzazioni concertistiche in Europa, Medio Oriente, Africa e nelle Americhe.

Il suo repertorio testimonia un’evoluzione vocale particolarmente ampia: da Monteverdi, Mozart, Rossini, Donizetti e Bellini, attraverso Verdi e Puccini, fino a Strauss e Wagner. Ai primi ruoli, fra cui Rodolfo, Alfredo, Pinkerton, Edgardo e il Duca di Mantova, sono seguiti impegni sempre più drammatici come Cavaradossi, Don José, Canio, Luigi e Otello, conducendolo naturalmente a Siegmund, Parsifal e Siegfried.

Come membro di The American Tenors, Trejo ha inciso per Sony Classical ed è apparso su PBS a livello nazionale negli Stati Uniti, affiancando alla carriera operistica un’importante attività discografica e concertistica.

© 2023 di Hannah Friesen

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